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I buoni propositi del rientro: “cuoriamoci” di più!

Pronti, via, si riparte! Il rientro dalle vacanze può essere il momento giusto per riprendere con slancio lo studio, il lavoro e i mille impegni della vita di tutti i giorni. Ancora rigenerati dalla pausa estiva e sull’onda della sua energia positiva, perché non mettere a punto una lista di buoni propositi?

Ecco i nostri, pensati per fare bene al cuore.

Cuoriamoci di più, con alcune buone abitudini al lavoro. Il lavoro può essere fonte di piccole, grandi soddisfazioni, ma anche di stress. E, sotto pressione, sono tante le cattive abitudini in cui possiamo cadere, mettendo a rischio il nostro cuore. La “pausa sigaretta”, per esempio, è purtroppo ancora per molti una valvola di sfogo, ma – come noto – il fumo fa male ed è indubbiamente tra i nemici numero uno della salute cardiovascolare. E, allora, proviamo con coraggio e grande forza di volontà a smettere una volta per tutte. Oppure, cominciando con un piccolo passo verso il raggiungimento di questo importante traguardo, cerchiamo di fumare ogni giorno un po’ meno. Quando il tempo è poco, un altro “passo falso” pericoloso per il benessere cardiovascolare è rappresentato da una pausa-pranzo frettolosa e poco sana: un panino con insaccati, magari accompagnato da una bibita gassata. O, peggio ancora, snack o cibo da fast food, consumati senza quasi interrompere il lavoro. Il buon proposito salva-cuore è di dedicare la giusta attenzione a questo pasto della giornata, privilegiando alimenti sani ed in particolare frutta, verdura, carni bianche, preferendo l’acqua ad alcool o bevande dolci, contenendo l’apporto di sale (attenzione, per esempio, ai piatti pronti serviti al bar, che possono contenerne in dosi significative oppure alla soia, usata spesso in abbondanza quando si mangia sushi). Se si fa un lavoro sedentario, la pausa pranzo deve anche essere l’occasione per fare due passi. Ma non deve essere la sola. Ricordiamoci di alzarci di tanto in tanto durante l’intera giornata, magari approfittandone quando si risponde ad una telefonata lavorativa al cellulare o ci si sposta da un piano ad un altro, optando per la scala anziché l’ascensore. Anche il tragitto casa-lavoro può diventare una buona occasione per prenderci cura del nostro cuore: percorriamolo – se non per intero, almeno per dei tratti – camminando o in bicicletta!

Cuoriamoci di più, con il movimento: ogni occasione è buona per praticarlo, a tutte le età. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, bambini e ragazzi di età compresa tra i 5 e i 17 anni dovrebbero dedicare almeno 60 minuti al giorno alla pratica di esercizio fisico con ritmo da moderato a intenso¹. Non è necessario fare uno sport specifico. Il buon proposito, approfittando delle ultime, belle giornate di settembre, è quello di organizzare il più possibile attività all’aria aperta, come gite in bicicletta, passeggiate nei giardini o nei prati, insieme ai propri bimbi o nipoti. Vale per tutti anche il buon proposito di limitare il tempo trascorso davanti alla tv o allo schermo di un computer a un massimo di 2 ore al giorno, così da essere meno sedentari e più attivi. E, nel praticare movimento, ricordiamoci che le migliori forme di esercizio per il cuore sono quello aerobiche (la camminata a ritmo sostenuto, il jogging, il nuoto e il ciclismo sono attività ideali); gli esercizi di potenziamento muscolare (come camminare in salita) possono invece aiutare a bruciare più calorie e mantenere il peso-forma e infine le attività di allungamento muscolare e stretching come il Tai Chi o lo yoga aiutano a essere più tonici e flessibili².

Cuoriamoci di più, con un check-up completo. Voltando la pagina del calendario o aprendo diari e agende, ricordiamoci di fissare un appuntamento per una visita di controllo dal medico per verificare i valori della pressione del sangue, del colesterolo (in particolare LDL), di glucosio e trigliceridi, il peso e l’indice di massa corporea o la circonferenza vita. Tutti parametri che possono dirci molto della salute del nostro cuore.

Cuoriamoci di più, con la Giornata Mondiale per il Cuore. Ricorre anche quest’anno il 29 settembre e saranno tante le iniziative messe in campo per sensibilizzare e informare. Da oltre 17 anni questa campagna mondiale è promossa e coordinata in Italia dalla Fondazione Italiana per il Cuore e gli appuntamenti in programma sono consultabili nel sito della Fondazione: http://www.fondazionecuore.it/index.asp.

Cuoriamoci di più, con un “soffice” concorso che incoraggia una buona abitudine quotidiana per la salute del cuore. Gli alimenti ricchi di Omega3 EPA e DHA possono avere degli effetti benefici nel proteggere la salute del cuore e ridurre il rischio cardiovascolare. Sono contenuti nel pesce, che andrebbe consumato due o tre volte alla settimana. Ma questa sana abitudine può non essere sempre facile da mantenere. Consumare un alimento più semplice da assumere quotidianamente e a tutte le età come il latte, arricchito di questi preziosi nutrienti, può essere un buon modo per integrare una dieta amica del cuore. E per incoraggiare e premiare questo piccolo passo, arriva il concorso “Un cuore per il cuore”: dal 27 agosto al 19 novembre 2018 acquistando una bottiglia di Latte Parmalat Omega 3 Plus, cliccando su www.uncuoreperilcuore.it ed inserendo il codice che si trova sotto al tappo di Parmalat Omega 3 Plus possiamo scoprire subito se abbiamo vinto un Cuore di peluche by Trudi. Un motivo in più, per adottare un altro buon proposito.

Articolo redatto con il contributo di FIPC, Fondazione Italiana per il Cuore

¹ OMS, 2006 – https://www.icsmissaglia.gov.it/sites/default/files/articoli/2015/2015-2016-carta-dei-diritti-minori-movimento-sps-gdl-att-fisica-11-2015.pdf

² http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/salute_65plus/stili_di_vita/2017/03/27/passeggiateyoga-e-tai-chi-per-salute-cuore-dopo-un-infarto_6d0d0ed6-b327-46b5-a0a0-c406647d5484.html

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