Cuore,

Ravviva l’autunno con nuovi gesti per il cuore

Non farti cogliere impreparato dall’arrivo dell’autunno! Dopo un’estate calda e lunga, l’improvviso giungere della stagione autunnale può influire sull’umore e farci diventare pigri, perdendo i benefici legati al movimento all’aria aperta e al consumo di cibi freschi e leggeri che hanno magari accompagnato la nostra estate. Per farci trovare pronti e tonici nell’accogliere l’inverno con la giusta energia e le precauzioni necessarie, abbiamo pensato a dei consigli semplici da mettere in atto ogni giorno:

Mangiare frutta fresca di stagione: privilegia le bontà del mese di ottobre, ovvero arance e mandarini, cachi, castagne, kiwi, melagrana, mele e pere. Meglio se consumati fuori dai pasti.

Mangiare verdura fresca di stagione: dai profumati funghi, buoni in tutte le pietanze, alle polpose zucche (ricche tra l’altro di Omega 3, utile a combattere il cattivo umore che spesso aumenta con la stagione fredda), al radicchio e ai vari tipi di cavolo, sono tante e gustose le verdure di stagione da consumare con una cottura light (zuppe, salse e risotti cremosi senza soffritto).

Agrumi a colazione: inizia la giornata con una bella spremuta di arancia, frutta di stagione ricca di vitamina C che fa bene alla pelle e all’organismo, rinforza le difese immunitarie e dà un senso di sazietà.

Riduci i grassi: riduci il consumo di grassi alimentari specie quelli insaturi a conformazione trans (“grassi vegetali parzialmente idrogenati” in etichetta)1. Cerca di limitare l’uso di condimenti e di introdurli solo a fine cottura (come, ad esempio, un filo di olio extra vergine di oliva).

Bevande calde take-away: con l’arrivo della stagione fredda, oltre a bere acqua frequentemente durante la giornata, prendi l’abitudine di portare con te una tisana o tè verde in un thermos, non zuccherati, arricchendoli con erbe o zenzero in infusione, per dissetarti con gusto e offrire una “coccola” tiepida al corpo. Evita di bere bevande già pronte perché possono contenere molto zucchero.

Rinforza l’organismo: muoviti di più, bevi molta acqua, mangia sano e spezza la fame con uno snack a base di frutta fresca e/o secca come delle noci, mandorle o nocciole (30 grammi è la quantità giornaliera consigliata).

Attenti agli sbalzi di temperatura: usa le precauzioni necessarie per avere sempre a portata di mano una sciarpa/foulard, una maglia o una felpa di scorta e un cappello in modo da non ammalarti con l’arrivo dei primi freddi. Farsi cogliere impreparati ci espone più facilmente ai rischi dei malanni di stagione. Chi è più sensibile e fragile, può considerare la vaccinazione antinfluenzale.

Riprendi il movimento: Continua a fare movimento, se già avevi ripreso, oppure impegnati per assicurare al corpo un’attività sportiva almeno 2-3 volte alla settimana. Qualora non dovesse essere possibile, le camminate a passo svelto possono essere un buon sostituto dello sport, da praticare in questo caso tutti i giorni.

Prenotare i controlli: se non lo hai ancora fatto, prenota i prossimi check-up per valutare la salute del tuo cuore e gli eventuali controlli da fare, specie se hai già avuto malattie cardiovascolari.

Qualità dei pasti: cerca di mangiare sano e di bilanciare i pasti. I carboidrati (amidi e zuccheri) dovrebbero coprire il 50- 60% del fabbisogno calorico giornaliero complessivo, fai attenzione a non eccedere questa percentuale e, soprattutto, cerca di compensare il restante 40-50% con proteine, frutta e verdura.

Rispolvera la “schiscetta”: Una buona abitudine che è diventata molto apprezzata per il pranzo infrasettimanale è proprio la vecchia “schiscetta”, cioè l’abitudine a portare con sé gli alimenti del pranzo, e quindi esattamente ciò che ci serve per un pasto sano, anche a scuola o al lavoro. Senza eccessiva fatica si può organizzare la sera la preparazione di un pasto da portare con sé il giorno seguente, ad esempio cuocendo delle verdure da unire a riso o cereali, con una spruzzata di sesamo tritato e un filo d’olio d’oliva extra vergine. Mangiare sano anche fuori casa è una buona abitudine salvacuore semplice da praticare e salutare! 

Articolo redatto con il contributo di FIPC, Fondazione Italiana per il Cuore

¹ Il giornale di cardiologia, rassegna su Alimentazione e prevenzione cardiovascolare, 2015: recenti evidenze (http://www.giornaledicardiologia.it/allegati/01988_2015_09/fulltext/06.Poli%20485-492.pdf)

0

Progetto promosso da

In collaborazione con

SUPPORTO NON CONDIZIONATO DI